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Come misurare le porzioni senza bilancia

Usa la mano per stimare le porzioni di proteine, carboidrati e grassi, scova le calorie nascoste in olio, bevande e assaggi, e lascia il resto a una foto: una guida pratica per annotare il cibo con precisione.

Come misurare le porzioni senza bilancia

Le porzioni sono il punto in cui la maggior parte dei diari alimentari sbaglia. Ricordiamo abbastanza bene cosa abbiamo mangiato e sorprendentemente male quanto, e l’errore non è casuale: sottostimiamo soprattutto le porzioni grandi e i cibi più calorici. Una bilancia da cucina risolve il problema, ma nessuno pesa il piatto al ristorante o a casa di amici. Ecco come avvicinarsi senza.

La mano è uno strumento di misura che hai sempre con te

Le mani crescono con il corpo, quindi il metodo si adatta più o meno a chi lo usa:

  • Il palmo (spessore e superficie, senza le dita): una porzione di carne, pesce, tofu o fiocchi di latte, circa 100–120 g, più o meno 20–30 g di proteine.
  • Il pugno: una tazza di riso, pasta, porridge o verdure cotte, circa 150–200 g.
  • La mano a coppa: una manciata di frutta secca, frutta essiccata, patatine o cereali, circa 30 g. Con la frutta secca sono già 170–200 kcal.
  • Il pollice: un cucchiaio di burro, olio, burro di arachidi o maionese, circa 10–15 g, 90–130 kcal.

Gli studi che confrontano le misure con la mano con il cibo pesato le trovano precise all’incirca quanto le misure domestiche come tazze e cucchiai: non perfette, ma molto meglio di una stima a occhio, e gli errori si riducono con la pratica.

Dove si nascondono le calorie

  1. Olio e salse. Un’insalata o un saltato in padella possono contenere due o tre cucchiai d’olio: 300 kcal che non vedi mai. Quando puoi, conta a parte il grasso usato per cucinare.
  2. Le bevande. Succhi, bevande dolci al caffè, frullati e alcol si dimenticano facilmente e spesso valgono qualche centinaio di calorie.
  3. Bocconi e assaggi. Finire il piatto di un bambino, assaggiare mentre cucini, il biscotto con il tè.
  4. Le porzioni al ristorante, che di solito valgono da una e mezza a due porzioni di casa.

Calibra una volta, poi fidati dell’occhio

Se hai una bilancia, usala per una settimana sui cibi che mangi più spesso: la tua solita ciotola di porridge, il tuo bicchiere, la quantità di riso che ti servi, il tuo cucchiaio d’olio. Devi imparare solo i tuoi piatti: dopo, l’occhio se li ricorda, e il metodo della mano copre i vuoti quando sei fuori casa.

Lascia che sia una foto a contare

Una foto porta con sé quello che le parole tralasciano: quanto è pieno il piatto, quanto è spessa la fetta, quanta salsa c’è. In foodoo scatti una foto e l’IA stima il peso di ogni parte del piatto, poi calorie e nutrienti; sugli iPhone con LiDAR può persino misurare il volume del cibo in 3D. Se la stima non torna, sposti il cursore della porzione; e quando correggi sempre allo stesso modo lo stesso tipo di piatto, foodoo impara le tue porzioni e parte da quelle nella foto successiva. Il nostro articolo su come contare le calorie da una foto spiega da dove nasce l’errore e come tenerlo piccolo.

Fonti

Come funziona in foodooDiario: Una foto. Una frase. Ecco tutto il diario.

Guardalo nel tuo piatto

Scatta una foto o scrivi una frase: foodoo mostra cosa c'è dentro e, col tempo, come ti fa sentire.