Il momento più difficile per annotare un pasto è subito dopo averlo mangiato. Hai le mani occupate, il piatto è nel lavello, il telefono in un’altra stanza. Così l’annotazione aspetta la sera, e la sera metà della giornata è ormai un tirare a indovinare. Uno smart speaker in cucina elimina del tutto quel momento: dici cosa hai mangiato, ed è nel tuo diario.
Cosa puoi dire
foodoo funziona con Amazon Alexa. Tre cose, tenute semplici:
- Il cibo: «Alexa, tell foodoo diary I had oatmeal with banana and a coffee» (Alexa, di’ a foodoo diary che ho mangiato fiocchi d’avena con banana e un caffè). Qualsiasi piatto, con parole tue, con o senza quantità.
- L’acqua: «un bicchiere d’acqua», «mezzo litro d’acqua». Va nel conto dell’acqua della giornata.
- La giornata fin qui: «Alexa, ask foodoo diary how many calories I had today» (Alexa, chiedi a foodoo diary quante calorie ho assunto oggi).
Lo speaker risponde subito («lo aggiungo al diario») e l’analisi avviene dopo: è la stessa che legge le tue foto e i pasti scritti, con calorie, proteine, grassi, carboidrati, fibre e il resto. Un minuto più tardi il piatto è sul telefono, con la sua immagine, e lì puoi correggere la porzione se serve.
Come configurarlo
- Di’ «Alexa, enable foodoo diary» oppure cerca «foodoo diary» tra le skill nell’app Alexa.
- Quando l’app Alexa ti chiede di collegare un account, accedi con il tuo account foodoo.
- Tutto qui. Il collegamento si conferma nell’app foodoo o su foodoo.fit, come per il bot di Telegram, il terminale o la TV, e si può disattivare in qualsiasi momento in Profilo → Dispositivi e app.
Alexa può annotare e raccontarti la giornata, niente di più: non può leggere ad alta voce il tuo storico a chi è nella stanza, cambiare i tuoi obiettivi né comprare nulla. Il suo accesso vale solo per la skill.
Perché la voce aiuta un diario alimentare
Le persone dimenticano e sottostimano quello che mangiano, soprattutto spuntini, bevande e le piccole cose mangiate in piedi. Annotare poco dopo aver mangiato è uno dei modi più semplici per rendere un diario più preciso, e meno fatica costa un’annotazione, più a lungo si tiene il diario. Una frase detta mentre metti su l’acqua per il tè è quasi il minimo sforzo possibile.
Si adatta anche ai momenti in cui il telefono è l’ultima cosa che vuoi prendere in mano: quando cucini con le mani sporche, quando dai da mangiare a un bambino, in una serata tranquilla. Per un piatto completo la foto resta la scelta migliore, perché un’immagine mostra le porzioni che le parole tralasciano; ma per uno yogurt veloce, una mela o un bicchiere d’acqua, dirlo è più rapido.
Consigli per buoni risultati
- Indica la quantità quando la conosci: «due uova», «una ciotola grande», «250 grammi di fiocchi di latte».
- Di’ tutto il pasto in una frase: viene annotato insieme, come un unico pasto.
- Specifica la cottura quando conta: fritto o lesso, con il burro o senza.
- Ogni tanto controlla il piatto nell’app e correggi la porzione: bastano due tocchi.













